mercoledì 27 febbraio 2013

Palalottomatica- Roma 2/3/ Marzo 2013 Poster ed incontro col pubblico


Non potete più lamentarVi, sono uscito dal mio eremitaggio, in occasione di ROMA COMICS & GAMES 2013 (1/2/3 Marzo) PALALOTTOMATICA, io sarò presente per firmare i poster dell'AGENZIA-X e quello di WILLARD the WITCH (32x45), illustrato dal grande STEFANO LANZA, il 2 e 3 marzo allo stand della CAGLIOSTRO E-PRESS... vi aspetto per disegnare, firmare e... anticiparVi sulle novità... Ciao, Pino       ....to be continued...
P.S.
Per saperne di più:
http://www.cagliostroepress.com/board/news/258-cagliostro-e-press-a-rom
http://www.fumettodautore.com/notizie/fumetti/4129-cagliostro-e-press-a

sabato 23 febbraio 2013

Il mio metodo di lavoro# 14: "La PAGINA"


Dopo parecchio tempo ritorno alla rubrica più amata del mio blog: "IL MIO METODO DI LAVORO". Quando la inaugurai non immaginavo il successo che avrebbe avuto. Figuratevi che supera in gradimento anche i post in cui vi sono polemiche, ed è tutto dire per internet. Forse se usassi questo blog solo per "METTERMI IN CATTEDRA", scalerei in poco tempo la sua  hit-parade.
Non sono lezioni sul fumetto, non ne sarei capace,essendo autodidatta ed avendo imparato sui miei errori. Scoprii che molti "MAESTRI" essendo gelosi dei loro "non" segreti,  non mi avrebbero aiutato a capire nemmeno se li avessi minacciati con un machete arrugginito... invece  diventando loro Ghost (schiavo) mi avrebbero aperto tutti i loro forzieri di conoscenze.
Questa rubrica si limita a spiegare come ho imparato ad imbrattare cartoncino in trentaquattro anni (forse pure di più) di carriera.
Vi posto sei pagine partendo dallo schizzo con penna a sfera (solo perché in quel momento avevo solo quell'attrezzo sotto mano, altrimenti, qualunque altro oggetto che sporchi va bene.), alla matita, per finire all'inchiostrazione.
Dopo aver letto il plot ( in questo caso alla americana scritto da me, ma lo stesso è valido per sceneggiature alla europea), butto giù un layout, ma al contrario di altri (Neal Adams, John Buscema, Roberto Diso...) non in piccolo, ma in formato originale, su carta da fotocopie A3. Non amo rifare due volte gli stessi disegni.
Stabilito se più o meno i bozzetti funzionino come "STORYTELLING" (racconto visivo)...non avendo per esempio P.P.sovrapposti se non richiesti, o che guardino verso l'esterno della pagina (vig.3/.4. di pag.6 erano volutamente speculari), troppe ripetizioni di inquadrature...ecc...ecc...
Errore tipico di quando si è principianti: avendo fatto per sbaglio un buon disegno che non c'entra nulla con il racconto,  volercelo inserire a tutti i costi, solo per "sentirsi " bravi... insomma dopo aver controllato la regia,  ricalco tutto su di un foglio di carta da lucido, o anche chiamata" da ingegnere". Quella carta trasparente che usavamo alle medie in applicazioni tecniche,  la si compra in qualunque cartoleria del suolo italico.
Io ai tempi delle medie ero costretto dai miei compagni di classe, poi da tutta la scuola, a usarla per disegnare la lingerie trasparente di uno scarabocchio fatto su di un foglio di carta, in cui loro intravedevano una donna nuda. Avessi continuato l'attività commerciale anche in età adulta, ora sarei ricco e avrei potuto fondare un partito politico tutto mio...
Guardando qualcosa al contrario(specularmente), abbiamo modo di accorgerci se esso sia in asse o meno. Voltando la carta lucida verso il retro di un viso disegnatoci sopra, potremmo accorgerci se gli occhi sono posti alla stessa altezza,  il lato destro non sia più o meno largo del lato sinistro., e così via...
Spesso disegni che in abbozzo sembravano buoni, sul lucido sono stati scartati  per essere rifatti da capo. Ripasso tutto velocemente con pennarelli calibrati, dandogli una parvenza di inchiostrazione( queste diverranno realmente  le mie matite).
Col tavolo luminoso ricalco tutto su cartoncino Fabriano F4 liscia (le majors americane ti offrono anche il cartoncino squadrato in ciano) con matita HB/2. Avrò in questo modo una tavola pulita, senza polvere di grafite che interferisca sulla inchiostrazione. Spesso mischiandosi col grasso animale delle nostre mani, diventa una patina, la quale fa scivolare sopra  l'inchiostro di china. Quando andremo poi  a cancellare, di conseguenza cancelleremo o sbiadiremo anche il ripasso... rendendo  spesso  la pagina irriproducibile in stampa...
Sull'inchiostrazione farò dei post più specifici in seguito...   ...to be continued...

P.S.
Mi è stato chiesto in privato quale tipo di gomma per cancellare io usi. Tanti anni fa la GOMMA PANE, ma poi perdeva pezzi a mo di blob sulle pagine ed ho smesso di utilizzarla. Posso affermare che le migliori per me sono quelle di CAUCCIU', non importa di quale marca esse siano, purché siano di CAUCCIU'.
Sotto la mano che appoggio sulla pagina da inchiostrare, metto un foglio di carta da cucina, non riesco a lavorare con i guanti in lattice, o di cotone con le punte delle dita tagliate, mi deconcentrano.

domenica 17 febbraio 2013

Rovistando nei cassetti...

Ogni tanto rimettendo in ordine lo studio in cui lavoro, trovo cartelline chiuse da anni , che mi ero scordato cosa contenessero... spesso porcherie, che non so nemmeno io perché li tenga ancora, ed altri bozzetti di pagine e di illustrazioni, che non so nemmeno io perché non li abbia portati a termine... Questi sono tre esempi, se li gradirete ne posterò altri...       ....to be continued...

giovedì 7 febbraio 2013

Contro il FEMMINICIDIO senza se e senza ma...


Non si uccide per troppo amore... Non si uccide chi è più debole... Non si uccide chi vuole essere libero... Non si uccide pensando che qualcun altro sia di nostra proprietà... Non si uccide!



                 CONSTATAZIONE:
Eccomi dopo quasi una settimana da quando ho postato questa "DENUNCIA"... devo confessarVi di essere rimasto deluso dagli italiani/italiane... è uno dei miei post meno cliccati... cosa significa? Noi siamo meno sensibili e più compiacenti a certe pratiche animalesche, rispetto il resto del mondo?...Su DeviantArt, una platea più cosmopolita, sono stato subissato da commenti , favs, per non parlare delle visite, da tutto il mondo... non credo che Tex o Spiderman siano più importanti del "FEMMINICIDIO"... Non credo che un pubblico di amanti di fumetti viva solo per quello e non si indigni per le SCHIFEZZE del MONDO... io non pretendevo nulla con questo post, solo un po di solidarietà per le Nostre NONNE, MADRI, SORELLE, FIDANZATE, COMPAGNE, MOGLI, FIGLIE, NIPOTI ed AMICHE.., trovo anche questo un "FEMMINICIDIO".
             Pino Rinaldi.       ..non deve più essere. to be continued...

lunedì 28 gennaio 2013

A proposito di rispetto tra autori e lettori...


  Ed eccoci di ritorno dal mio primo incontro col pubblico del 2013.
 Non è cambiato molto rispetto all'anno precedente, tranne che ora le persone incontrate hanno ancora  meno soldi da spendere rispetto al 2012... non siamo più nei tempi dei "RISTORANTI e AEROPORTI pieni!"
Molti si sono specializzati nell' "OSSERVARE" e "TOCCARE"... pratica  della quale non capisco.  Toccare tutto quello che è disegnato... fosse una bella donna/uomo, lo capirei!...ma si tocca tutto, anche ciò che non interessa, per dimostrare che si esiste  ...Ho notato che più un oggetto fieristico costi, e più viene preso in mano, sapendo in partenza che non solo non lo si comprerà mai, ma che nemmeno  interesserebbe se venisse  regalato. Penso sia dovuto per  il solo gusto di lasciarci sopra le proprie impronte digitali, ed attestare :"IO C'ERO!". Senza rendersi conto  che il capitale deperisce ad essere manipolato.
Un editore, una fumetteria o la stessa organizzazione  di una Comic-Con  invita, pagandolo e spesandolo di tutto un disegnatore/autore sperando che  con un tale investimento il  pubblico poi compri qualcosa ... diverso sarebbe nel caso che lo stesso disegnatore/autore lo si incontri mentre "ciondoli" da una parte all'altra della fiera,. magari facendo il "PIACIONE" con le standiste carine (e non), oppure cercando di farsi regalare collezioni rare dagli espositori, solo perché noi disegnatori/autori ci sentiamo ( o speriamo d'esserlo) delle "STAR"..
Io ho sempre asserito che al proprio pubblico vada il massimo del rispetto, essendo loro che mi permettono di mangiare tutti i giorni, ma  quando sono il "PROMOTER" di qualcuno (che ha investito su di me), i miei disegni si avranno solo comprando qualcosa dallo stand in cui vengo ospitato... basterebbe solo farmi la posta mentre torno dal bagno, per avere il disegno gratis,,, ma poi dovrete stringermi la mano senza chiedermi se me le sono sciacquate prima... A buon intenditori poche parole... oppure a "Caval donato non guardare in bocca!"... Comunque rimane sempre stupendo incontrarvi, con tutti i vostri pregi e difetti.                             ... to be continued...

martedì 22 gennaio 2013

26/27 Gennaio 2013 il selvaggio West ad AREZZO.



Credevate che fossi scappato a Santo Domingo per non subire la giusta pena?... Oppure d'essermi involato sul "TRIANGOLO delle BERMUDA"?... nulla di tutto questo... ho solo salvato il mondo, con l'aiuto di mio fratello MICHELE( noto musicista) dalle perdite dei rubinetti di casa mia...temevo per un secondo DILUVIO UNIVERSALE, senza che il comandante SCHETTINO abbia potuto prendere il comando dell'arca...per non parlare degli avvolgibili che non erano più avvolgibili... è brutto vivere nel buio perenne, dopo essere scampati da una APOCALISSE MAYA!
Il 26 e il 27 Gennaio 2013 mi troverete alla Comic-Con che si tiene ogni anno ad Arezzo... Premetto per gli stupidi che si incontrano spesso in rete, che "FAR SMETTERE DI SPARARE A TEX A SUON DI SCHIAFFONI!" è una semplice battuta spiritosa....                                     ...to be continued...

lunedì 7 gennaio 2013

1980: SKORPIO #14 "L'Ultima Carta"


Riprendiamo il corso naturale del mio blog... ero stato ultimamente distratto da avvenimenti e date apocalittiche che per fortuna o meno, non si sono avverate... Sicuro come le tasse  che ora si affaccerà alla finestra un altro idiota che ci vaticinerà una nuova data... se non moriremo prima, gli faremo tutti insieme un ola di merito:"SCEMO!SCEMO!..."
Non ero nella pelle, l'Eura Editoriale ci diede un nuovo racconto da disegnare, il terzo. Ricordo ai distratti e a chi segue solo da ora il mio blog, che all'epoca, il 1980 lavoravo in tandem con mio fratello RINO. Io alle matite, lui alle chine.
Non ho particolari ricordi in merito, tranne che andando a fotocopiare gli originali, "rimorchiai" una bella ragazza,( a quell'età si è tutti belli... La famosa bellezza dell'asino.) o forse fu lei a rimorchiare a me, esaltava la sconvolgente meraviglia dei miei disegni (?)... o era cieca, oppure...
Qualcuno all'epoca mi diede un merito di cui non ho : aver rappresentato il primo gay sulle pagine di un fumetto  popolare italiano... il rigattiere riccioluto di pagina 11... Sinceramente non lo so... non era nelle mie intenzioni disegnare gay... ma tutti (molti) affermavano il contrario. Insistetti spiegando che per me già era duro disegnare un maschio, figuriamoci un gay... ma non  vollero credermi, alla fine cedetti e confessai il falso.
Mi censurarono il simbolo maschile e femminile sulle magliette dei protagonisti nell'ultima vignetta dell'ultima pagina. Chiesi spiegazioni, ma non mi diedero risposta... forse qualcuno, in quei periodi così turbolenti partiticamente, li scambiò per qualche simbolo di partito politico...
Di tanto in tanto vedrete dei riferimenti ad ALEX RAYMOND, per l'esattezza a JOHN PRENTICE, il successore di Raymond su RIP KIRBY. Non lo feci io, ma  mio fratello , grande ammiratore del disegnatore. Io non lo tolleravo, temevo che ci accusassero di copiare... l'avessero fatto, almeno qualcuno si sarebbe accorto di noi... e non del (non)gay.     ...to be continued...