lunedì 16 giugno 2014

Willard the witch al momento vi saluta.


Grazie per tutto, ma  la serie di Willard the Witch per il momento si ferma qui.
Purtroppo ho ricevuto proposte di lavoro molto più remunerative, che non mi permettono di seguire il personaggio col giusto impegno per tutte le sue fasi di creazione, soprattutto nella parte del disegno. Lo so che siete in tanti ad amare le strampalate avventure del personaggio, e se vorreste potreste convincere l'Editoriale Aurea nel varare una testata tutta sua, dove io scriverei le storie, le dirigerei e realizzerei tutte le copertine... ma credo che queste cose debbano avvenire spontaneamente, senza una mia forzatura.
Willard the Witch nacque come ONE-SHOT su Lancio-Story#49 del 2001, col titolo "WIZZIE the WITCH" composta da  sei puntate da 12 pagine l'una le quali non avrebbero avuto seguito, invece ebbe un buon successo da indurre l'editore a convincermi nel trasformarla in una serie.
Grazie di tutto, è stato bello giocare insieme.
                                                                  Pino &Willard

6 commenti:

  1. L'arte non si deve nascondere, è bello trovare qualcuno che la divulga senza timore.

    Grazie Pino.

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  2. Mi dispiace che non puoi continuare un progetto che senti tuo e a cui evidentemente tieni molto, ma sono contento per te viste le proposte più allettanti! Soprattutto in un periodaccio come questo.

    In bocca al lupo per il nuovo lavoro (di cui sono sicuro che a breve vedremo qualche anticipazione).

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    1. Ciao Luca, grazie accetto volentieri l'In bocca al lupo. Appena potrò vi anticiperò qualcosa, anche se in rete qualcosa è già trapelato, non per colpa mia... credevo che oltralpe fossero più riservati di noi.

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  3. << Purtroppo ho ricevuto proposte di lavoro molto più remunerative>>
    "Purtroppo"?
    Buona fortuna, invece!

    P.S.: il captcha per chi commenta - coem me - senza account vcari è davvero duro, ma capisco le esigenze anti-spam.

    M64

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  4. Anche se i soldi sono indispensabili per vivere, continuo a pensare che non siano tutto... Avrei preferito guadagnare meno ma lavorare sui miei personaggi...ma per i tempi che mi occorrono per realizzare una pagina ed i compensi italiani, si è vicini alla fame.

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