martedì 21 ottobre 2014

Raduno(Assemblea) Diabolik Club 19.10.2014- RESOCONTO.





Resoconto dell'Assemblea Diabolik Club 19-10-2014 :
Mi sono divertito, nonostante abbia disegnato per 115 persone... o forse è stato proprio quello uno dei motivi del divertimento?...
Un  grazie particolare ai fratelli Altariva: Lorenzo, Giancarlo e Roberto, al mitico Giorgio Montorio e al sempre verde Roberto Bonadimani. Amici veri, i quali vedendosi dopo decenni, sembra  sempre d'essersi lasciati ieri.
E soprattutto a tutti i soci del Club, che nonostante io sia un "DISEGNATORE ESTRANEO" mi hanno fatto sentire di famiglia.

                                                        ... to be continued?... lo spero...

giovedì 16 ottobre 2014

Domenica 19 Ottobre 2014 ... raduno del DIABOLIK CLUB



Domenica 19 ottobre 2014 al raduno del DIABOLK CLUB ci sarò... anch'io.
                                                             ... to be continued...

venerdì 3 ottobre 2014

Attualmente in edicola: OTTOBRE 2014- Beverly Kerr


In edicola troverete la ristampa de "IL DELITTO dell'11 SETTEMBRE" con protagonista Beverly Kerr su testi di Max Bunker,  disegni di Dario Perucca e copertina mia, per quelli della "1000VolteMeglio Publishing " di Raffaella Secchi. Ne verranno ristampate in formato pocket 5 storie, questa colorata per l'occasione, le altre in Bianco & Nero.
Buon divertimento .
                                                                            ... to be continued...

mercoledì 1 ottobre 2014

Il mio metodo di lavoro #17: Diabolik and the city.-Pin Up.





Mettere mano su di una icona(molto classica) come Diabolik fa tremare i polsi, a chiunque lo faccia , troppe regole e canoni( non sempre condivisibili dal sottoscritto) da rispettare.
 Mi è stata chiesta questa pin up per un incontro col pubblico, a ringraziamento per il raduno del DIABOLIK CLUB.
Ho pensato che chiedendola a Pino Rinaldi, un autore  con uno stile ultra  definito da oltre trenta anni,e non essendo poi pubblicato nei suoi albi canonici...avrei potuto liberarmi di tutte le soprastrutture che secondo me , mi avrebbero imbrigliato. Realizzai il personaggi secondo il mio punto di vista.
 Di solito compro qualche albo di DK. per il viso e la struttura fisica, questa volta no, lo disegnai senza farmi influenzare da nessuno, anche perché il mio stile ora è poco influenzabile.
Nei miei progetti ci sarebbe una cross-over tra il Re del Delitto e l'Agenzia-X, non credo si realizzerà mai, comunque volevo vedere un Diabolik  un po' più fantastico ed immerso in uno sfondo più da Agenzia...di  una metropoli futuribile, dove i miei UOMINI OMBRA agiscono..
Schizzai velocemente il personaggio  a matita e aggiustai le proporzioni col pennarello, per non perdere l'immediatezza. Ottimo, mi soddisfaceva... lo riportai  col tavolo luminoso a matita su un cartoncino, correggendolo ulteriormente. Lo inchiostrai: Pennello di martora W&N. serie 7 n°0.
 Su di un altro cartoncino disegnai la città( pennarelli neri  indelebili calibrati).
 Città inventata con la New York che disegno io da trent'anni a questa parte, ma con particolari rubati qua e la da Osaka ed Hong Kong, non ricordo se ho guardato anche gli Emirati Arabi, o fosse nelle mie intenzioni.
La tecnica di realizzazione è la stessa che inventai vent'anni fa con le copertine di Dagon e Daniel, l'esasperazione del bianco & nero di una città di notte.
 La disegnai da parte, nel caso uno sfondo del genere o parte di essa potesse  tornarmi utile per il futuro in altre storie.
 Due erano le strade, unire Diabolik alla City col computer, oppure ripassandola al tavolo luminoso , inchiostrandola nuovamente.         ...?...
Sapevo che appena terminata la pin up  e messa in mostra, mi avrebbero chiesto di venderla, perciò optai per la seconda soluzione(...Che palle!...)

.                                                                ..to be continued...

martedì 30 settembre 2014

19-ottobre-2014- Raduno del Diabolik Club.


Il 19 ottobre sarò ospite del Diabolik Club al raduno che si terrà a Poirino (Torino). Per l'occasione verrà stampato in tiratura limitatissima e regalato un mio inedito del personaggio( Il Diabolik sospeso sulla città) .
Sapendo che se non sei S. Zaniboni (mitico disegnatore del re del delitto), gli ammiratori del personaggio ti criticheranno indefessamente, perciò  non ho perso tempo a renderlo simile al canone, ma l'ho disegnato a memoria, secondo la mia interpretazione.
Se qualcuno verrà a criticarmi la vena sul braccio , io potrei rispondere del Diabolik (ufficiale) mascherato urlante con denti e lingua(pure colorati). Spero comunque che vi piaccia, io l'ho fatto con amore nei confronti di uno dei più grandi  personaggi storici del fumetto italiano .
PS.
Mi è stata richiesta questa illustrazione dagli organizzatori per non farmi disegnare al raduno... ma io se non disegno mi annoio...e potrei non digerire quel che mangio.
                                                                             ... to be continued...

venerdì 8 agosto 2014

DANIEL...


Un po d i NOSTALGIA... quando il mio nome era PAOLO RENZI: DANIEL.
                                                               ... to be continued...

mercoledì 6 agosto 2014

Il mio metodo di lavoro #16:"LA COPERTINA"


Ultimamente ho realizzato una copertina per una rivista francese che si occupa di supereroi della GOLDEN AGE :VORTEX, dell'omonima casa editrice( Vortex Comix).
Dopo l'idea, io parto con uno schizzo di massima, realizzato con la prima cosa che sporchi a portata di mano... matita, osso di animale bruciato al barbecue, o come  in questo caso una semplice penna a biro. Se mi soddisfa, spedisco tramite email il bozzetto all'editore per l'approvazione. Se l'ottengo passo alla fase due, le matite.
 Finite, o la passo al tavolo luminoso su di un cartoncino pulito, oppure, grazie al computer la stampo in ciano su cartoncino. Nel bianco e nero, il ciano non viene in stampa.
 La inchiostro con i metodi classici: pennino, pennarelli calibrati e pennelli di martora. Dovendo essere colorata, ed essendo stati inventati i computer ed i programmi grafici, non mi preoccupo di staccare il personaggio con lo sfondo.
 Scansiono la copertina finita in bianco e nero, e la "correggo" in photoshop, dando profondità ai piani e suggerendo al colorista come lavorare la bandiera degli U.S.A.
  Riccardo Fasoli è il colorista che costretto a subire i miei suggerimenti, colora stupendamente la cover. L'editore mette logo e strilli, chiede qualche consiglio, e la copertina è pronta per la stampa.
Nulla di più semplice.
                                                                       ... to be continued...