sabato 7 novembre 2015

Lucca Mon Amour... Casa dolce casa due anni dopo...



Lucca Mon Amour
L’ultima volta che ho partecipato a LUCCA COMICS & GAMES fu due anni fa. Feci un post di indignazione* che tutto il web  appassionato di fumetti citò.  Non era mia intenzione salire in cattedra, ma solo esprimere il mio punto di vista. Quest’anno ve la volevo risparmiare, ma da più parti mi si chiede un mio parere. Tanto per quel che vale, posso anche scriverlo…

Quest’anno sotto certi aspetti è andata meglio, i famigerati “COZ-PLAYER”(come chiamo io: chi fuori carnevale si traveste... e ti rompe per una foto...) erano  diminuiti notevolmente, e da lassù qualcuno avrà apprezzato, regalandoci 3( dico TRE) giornate primaverili… nella prima(forse) temendo la loro presenza, Lui non si era risparmiato nel far piovere.
I rivenditori si sono lamentati delle scarse vendite in rapporto all’anno  precede. Io rispondo sempre in questi casi:” Sì! Hai ragione!” , me lo ripetono come un mantra fin dalla mia prima Lucca (1980).

Ho visto all’opera il fenomeno coreano, quello che disegna su di un foglio gigantesco senza matita…bravo, ma mi piacerebbe vederlo disegnare a tema… ci ho provato a chiederlo, ma lui, o meglio tutto il suo staff, si è offeso…  spero non mi abbiano lanciato maledizioni in coreano… cosa c’era poi da offendersi?...
Sedicenti editori che vantano di aver venduto più di altri sedicenti editori.
La moda degli eventi “Fuori le mura” sta dilagando a tal punto che il prossimo anno ci saranno anche i barbecue. Peccato, sarà  fuori periodo, altrimenti  non mi dispiacerebbe la” fava romanesca col pecorino”.

Premi… a qualcuno ancora interessano,  tranne chi li riceve o li pretende ?
 Anche il fatto che per essere in nomination io autore o editore devo spedire 6 copie del mio prodotto alla giuria esaminatrice. Per me un premio internazionale o nazionale non deve essere per solo “iscritti”, ma rivolto(solo e sempre) verso tutti. Utopistico?... forse.
Il premio di Lucca non è mai stato esente da dubbi… Ricordo negli anni 70/80 le polemiche sulla giuria composta  da membri delle case editrici più in voga dell’epoca, le quali si premiavano a vicenda. Alla fine tutte le case editrici presenti in giuria erano premiate. Tra i 90 ed il 2.000 si diceva … non lo posso dire, rischierei una querela… poi non ho più seguito relegandomi in autoesilio.

Sfilata di autori o presunti tali, con l’intento di promuovere  più se stessi  come “personaggi”( e che personaggi! SIGH!) che il prodotto del loro “ingegno”.
Una bella Lucca solo perché mancavano i (tanto fastidiosi)“COZ-PLAYER”?... no , assolutamente…  mancava anche il fumetto, quello vero, non quello da baraccone.  
Io non faccio distinzione tra “FUMETTO D’AUTORE” e “FUMETTO POPOLARE”, ma tra “FUMETTO DA BARACCONE” e “FUMETTO VERO”… un giorno se me lo chiederete e mi andrà, vi spiegherò il mio punto di vista, per ora se intuite che esistono queste due realtà, cercate le differenze da soli. 
PS.
Quest'anno mi sono state risparmiate le risse da saloon tra sedicenti rocchettari e sedicenti editori...


*http://pinorinaldi.blogspot.it/2013/11/casa-dolce-casa-sottotitolo-non-si.html



                                        ... to be continued in meglio(?)...

5 commenti:

  1. Il fenomeno coreano, sempre che tu non ti ostini a chiedergli di disegnare proprio o quella cosa o quell'altra, è a buon mercato e fa la sua marcia figura. Ti anticipo, se mi prometti che resterà tra noi e le persone che visitano il tuo blog e le persone a cui lo diranno da qui alla prossima Lucca, che un nuovo editore che chiameremo Coz U Demand It - una start up di cui mi onoro di essere diciamo lo Stan Lee, tanto x esser modesti, ma senza baffoni e parrucchino -si è assicurata il talento del fenomeno coreano che è tenuto solo a riempire pagine e pagine di quello che gli piace disegnare. In seconda battuta, il sottoscritto prende ad unire le tavole secondo un filo logico, per quanto possa esser logico il mio punto di vista crepascolare, con balloons e didas. L'idea di base è di produrre una specie di Snake Agent 2.0 con tante scuse al compianto " Tamburo " Tamburini in combo con la infografica di Chris Ware, considerato il numero inverecondo di personaggi e location che il fenomeno coreano infila in una pezzo di carta.
    Dovremmo esser pronti con il primo volume da seicento tavole intitolato " Lukas Stukas mon amour " - la storia di un rottame di aereo che è posseduto dallo spettro di uno zombie che non sa di esser scomparso due volte e crede di esser la reincarnazione di un faraone egizio mummificato che non vuole ricongiungersi alla sua regina perchè una eternità con la stessa compagna è sufficiente - per la prossima Lucca.
    Se passerai al ns stand- io sarò riconoscibile come cosplayer di Chris Lloyd nella Famiglia Addams, ma + inquietante - sarà un piacere autografare una copia del ns graphic novel - uso questo termine xchè ho notato che ha un carisma che non avvolge il termine fumetto - e regalartelo. Sarà la mia prima Lucca, spero che mi porti bene. Ho sentito dire che tra una cosa e l'altra si parla un pochino anche di fumetti...

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    1. In bocca al lupo! Attento alle maledizioni coreane.

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  2. Pino, ma cosa hai detto di preciso all' autore coreano per farti maledire da lui e lo staff ( e in che senso si sono offesi )?

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  3. Nulla di che... avevo fatto notare che più o meno i temi trattati erano sempre gli stessi e se fosse in grado di disegnare su richiesta(come facciamo noi miseri umani con la matita ed a casa con tutto comodo). Per esempio uno Spiderman che volteggia tra i palazzi, un Tex(stava disegnando dei cavalli) a cavallo... ecc... nulla che noi miseri mortali non sapessimo fare. Non capivano l'inglese del mio amico, allora chiamai un altro mio amico che fa l'interprete di professione, e lui, non volle tradurmi la risposta, si erano offesi. Io se mi offendessi per queste ragioni, per ripicca disegnerei l'Uomo Ragno tra i grattacieli... lui no, continuò coi suoi cavalli, cani, e gente deperita... probabilmente diverse culture... Come al solito tutta colpa mia...

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  4. Bè, se gli hai chiesto di disegnare qualche personaggio dei comics ( cioè non sue creazioni) magari si è offeso per quello ( o il primo traduttore ha spiegato male quello che volevi dirgli e hanno pensato che li provocassi)
    Rigurado al fatto che i rivenditori si sono lamentati che questa Lucca ha fatto meno numeri della precedente è plausibile, visto che la scorsa e quella prima ancora c'era stato un generale l botto di vendite ( quasi tutti gli editori tornarono a casa soddisfatti ).

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