Lucca Mon Amour…
L’ultima volta che ho partecipato a LUCCA COMICS & GAMES
fu due anni fa. Feci un post di indignazione* che tutto il web appassionato di fumetti citò. Non era mia intenzione salire in cattedra, ma solo esprimere il mio punto di vista. Quest’anno ve la volevo
risparmiare, ma da più parti mi si chiede un mio parere. Tanto per quel che vale,
posso anche scriverlo…
Quest’anno sotto certi aspetti è andata meglio, i famigerati
“COZ-PLAYER”(come chiamo io: chi fuori carnevale si traveste... e ti rompe per una foto...) erano diminuiti notevolmente, e da lassù qualcuno avrà
apprezzato, regalandoci 3( dico TRE) giornate primaverili… nella prima(forse) temendo la loro presenza, Lui non si era risparmiato nel far piovere.
I rivenditori si sono lamentati delle scarse vendite in
rapporto all’anno precede. Io rispondo sempre in questi casi:” Sì! Hai ragione!” , me lo ripetono
come un mantra fin dalla mia prima Lucca (1980).
Ho visto all’opera il fenomeno coreano, quello che disegna
su di un foglio gigantesco senza matita…bravo, ma mi piacerebbe vederlo
disegnare a tema… ci ho provato a chiederlo, ma lui, o meglio tutto il suo
staff, si è offeso… spero non mi abbiano
lanciato maledizioni in coreano… cosa c’era poi da offendersi?...
Sedicenti editori che vantano di aver venduto più di altri
sedicenti editori.
La moda degli eventi “Fuori le mura” sta dilagando a tal
punto che il prossimo anno ci saranno anche i barbecue. Peccato, sarà fuori periodo, altrimenti non mi dispiacerebbe la” fava romanesca col
pecorino”.
Premi… a qualcuno ancora interessano, tranne chi li riceve o li pretende ?
Anche il fatto che
per essere in nomination io autore o editore devo spedire 6 copie del mio
prodotto alla giuria esaminatrice. Per me un premio internazionale o nazionale
non deve essere per solo “iscritti”, ma rivolto(solo e sempre) verso tutti.
Utopistico?... forse.
Il premio di Lucca non è mai stato esente da dubbi… Ricordo
negli anni 70/80 le polemiche sulla giuria composta da membri delle case editrici più in voga
dell’epoca, le quali si premiavano a vicenda. Alla fine tutte le case editrici
presenti in giuria erano premiate. Tra i 90 ed il 2.000 si diceva … non lo
posso dire, rischierei una querela… poi non ho più seguito relegandomi in
autoesilio.
Sfilata di autori o presunti tali, con l’intento di promuovere
più se stessi come “personaggi”( e che personaggi! SIGH!) che il
prodotto del loro “ingegno”.
Una bella Lucca solo perché mancavano i (tanto fastidiosi)“COZ-PLAYER”?... no
, assolutamente… mancava anche il
fumetto, quello vero, non quello da baraccone.
Io non faccio distinzione tra “FUMETTO D’AUTORE” e “FUMETTO
POPOLARE”, ma tra “FUMETTO DA BARACCONE” e “FUMETTO VERO”… un giorno se me lo
chiederete e mi andrà, vi spiegherò il mio punto di vista, per ora se intuite
che esistono queste due realtà, cercate le differenze da soli.
PS.
Quest'anno mi sono state risparmiate le risse da saloon tra sedicenti rocchettari e sedicenti editori...