martedì 19 aprile 2016

La stato della divulgazione culturale del fumetto in Italia... e... non solo.

Premesso che a me non interessa  entrare nei libri di storia del fumetto italiano. Ho tentato di   svolgere il mio lavoro al meglio, e sono stato premiato dal pubblico che mi ha permesso di vivere per 40 anni di questo strambo e precario mestiere.
Leggo su di un sito di gente che vorrebbe  realizzare un libro con profili di autori  incisivi per la storia del fumetto nostrano. Leggo  la lista, qualcuno(pochissimissimi) a mio modesto parere  andrebbe bene, ma gli altri tutti mestieranti, nemmeno degni di una nota  a margine dell’ipotetico libro… e vistose dimenticanze, da ignoranti… questo diverrà o è  la cultura e la sua divulgazione oggi… lasciata squallidamente  in mano ad esperti improvvisati ed ignoranti della materia?

Mi domando: se in un campo che conosco bene leggo tanti strafalcioni ed ingenue omissioni scritte da chi si erge” esperto” in materia… in uno che non conosco?


...to be continued(troppa cultura?)...

venerdì 15 aprile 2016

"To be or not to be...Cosa ne pensate di Willard... vale la pena riprovarci?"




Scusate la latitanza, ma negli ultimi tempi la mia vita privata non mi ha permesso di aggiornare il  blog, il quale sta scivolando nel dimenticatoio, come è giusto che sia se trascurato.

Un editore mi ha chiesto i diritti per stampare tutta la saga di WILLARD the WITCH in 5 volumi per libreria in formato A4. Un formato che permetterebbe di far apprezzare il mio disegno, diciamo...abbastanza dettagliato.

Lusingato , ma dubbioso... L'edizione da edicola in formato "bonelliano" di qualche anno fa fu un  disastro a causa del formato e della distribuzione... pochi trovarono il numero 1 in edicola , quasi nessuno il numero 2. Manovre poche chiare dell'editore o di chi per lui portarono alla chiusura prematura della serie.

Ancora oggi mi chiedono se si potrà mai leggere l'opera completa in un formato adeguato e reperibile per l'acquisto.
Con questo nuovo editore le possibilità ci sarebbero: circuito librario , fumetterie e manifestazioni fumettistiche, niente edicola... ma...


...temo (nonostante la mia buona fede) di deludere il pubblico...
Esiste ancora un pubblico per il personaggio?  Sono anni che non ha pubblicità (realmente non ne ha mai avuto.), ed oggi senza non sei nessuno. C'è gente che ancora se lo ricorda con nostalgia, e vorrebbe questa riproposta... o Willard è passato per sempre nel paradiso dei personaggi dei fumetti?...


Mi piacerebbe conoscere il Vostro parere, prima di buttarmi a capofitto in una impresa del genere... Sia chiaro, che se dovessi accettare la proposta e qualcosa dovesse andare male, la figuraccia  non sarà divisa con chi interverrà, ammesso che qualcuno intervenga(terrò conto anche del numero di persone che leggeranno il post)...ma  solo mia,"TO BE OR NOT TO BE... che ne pensate di Willard... vale la pena riprovarci?"


PS.
Avrei potuto  agire come  molti miei colleghi mi consigliano: "Fregarmene della trasparenza ."
                                                          ...to be continued...

giovedì 31 dicembre 2015

Buon Anno 2016



BUON ANNO 2016 a tutti... col mio calendario!
... to be continue nel 2016...

martedì 8 dicembre 2015

Willard the Witch Greeting Card


Dopo il calendario potevo farVi mancare la cartolina d'auguri natalizia?
Da stampare e ritagliare...

                                  ...to be continued... a Natale...

mercoledì 25 novembre 2015

TorreSpaccata Comics 2015




Sabato 28 Novembre 2015 sarò presente dalle 15:00  in poi a TORRESPACCATA COMICS 2015
           ex mercato rionale               V.le dei Romanisti, 43- Roma
                             Metro linea C uscita Torre Spaccata
                                                      ...to be continued...

martedì 10 novembre 2015

S.H.E. spacca!

La prima recensione su S.H.E. e SmartComix #3


                                                   ... to be continued...

sabato 7 novembre 2015

Lucca Mon Amour... Casa dolce casa due anni dopo...



Lucca Mon Amour
L’ultima volta che ho partecipato a LUCCA COMICS & GAMES fu due anni fa. Feci un post di indignazione* che tutto il web  appassionato di fumetti citò.  Non era mia intenzione salire in cattedra, ma solo esprimere il mio punto di vista. Quest’anno ve la volevo risparmiare, ma da più parti mi si chiede un mio parere. Tanto per quel che vale, posso anche scriverlo…

Quest’anno sotto certi aspetti è andata meglio, i famigerati “COZ-PLAYER”(come chiamo io: chi fuori carnevale si traveste... e ti rompe per una foto...) erano  diminuiti notevolmente, e da lassù qualcuno avrà apprezzato, regalandoci 3( dico TRE) giornate primaverili… nella prima(forse) temendo la loro presenza, Lui non si era risparmiato nel far piovere.
I rivenditori si sono lamentati delle scarse vendite in rapporto all’anno  precede. Io rispondo sempre in questi casi:” Sì! Hai ragione!” , me lo ripetono come un mantra fin dalla mia prima Lucca (1980).

Ho visto all’opera il fenomeno coreano, quello che disegna su di un foglio gigantesco senza matita…bravo, ma mi piacerebbe vederlo disegnare a tema… ci ho provato a chiederlo, ma lui, o meglio tutto il suo staff, si è offeso…  spero non mi abbiano lanciato maledizioni in coreano… cosa c’era poi da offendersi?...
Sedicenti editori che vantano di aver venduto più di altri sedicenti editori.
La moda degli eventi “Fuori le mura” sta dilagando a tal punto che il prossimo anno ci saranno anche i barbecue. Peccato, sarà  fuori periodo, altrimenti  non mi dispiacerebbe la” fava romanesca col pecorino”.

Premi… a qualcuno ancora interessano,  tranne chi li riceve o li pretende ?
 Anche il fatto che per essere in nomination io autore o editore devo spedire 6 copie del mio prodotto alla giuria esaminatrice. Per me un premio internazionale o nazionale non deve essere per solo “iscritti”, ma rivolto(solo e sempre) verso tutti. Utopistico?... forse.
Il premio di Lucca non è mai stato esente da dubbi… Ricordo negli anni 70/80 le polemiche sulla giuria composta  da membri delle case editrici più in voga dell’epoca, le quali si premiavano a vicenda. Alla fine tutte le case editrici presenti in giuria erano premiate. Tra i 90 ed il 2.000 si diceva … non lo posso dire, rischierei una querela… poi non ho più seguito relegandomi in autoesilio.

Sfilata di autori o presunti tali, con l’intento di promuovere  più se stessi  come “personaggi”( e che personaggi! SIGH!) che il prodotto del loro “ingegno”.
Una bella Lucca solo perché mancavano i (tanto fastidiosi)“COZ-PLAYER”?... no , assolutamente…  mancava anche il fumetto, quello vero, non quello da baraccone.  
Io non faccio distinzione tra “FUMETTO D’AUTORE” e “FUMETTO POPOLARE”, ma tra “FUMETTO DA BARACCONE” e “FUMETTO VERO”… un giorno se me lo chiederete e mi andrà, vi spiegherò il mio punto di vista, per ora se intuite che esistono queste due realtà, cercate le differenze da soli. 
PS.
Quest'anno mi sono state risparmiate le risse da saloon tra sedicenti rocchettari e sedicenti editori...


*http://pinorinaldi.blogspot.it/2013/11/casa-dolce-casa-sottotitolo-non-si.html



                                        ... to be continued in meglio(?)...