martedì 1 maggio 2012

Non solo bianco e...nero





1995, l'Associazione "NON SOLO NERO" chiede a vari autori di fumetto una illustrazione per una mostra itinerante contro il razzismo, senza scopo di lucro.
Io ben felice aderisco, avendo subito il razzismo da piccolo. Quando vivevo nel circo equestre, i ragazzini come me non erano ben visti, e nemmeno nei primi tempi di vita a Roma...alla fine cominciai a nasconderlo... Il "razzismo" come emarginazione sociale non è solo razziale...molto è culturale e dato dalla non  sicurezza delle proprie capacità, la peggiore tra le tutte è  la superficialità. Non porsi il problema : "I negri puzzano!"..."Che ne sai?...non ne hai mai incontrato uno!"..."Tutti i Milanesi sono razzisti!"..."Conosci tutti i Milanesi?!"..." Io non sono un "NEGRO",ma un uomo di colore!"..."Ed io?"..."Un "BIANCO"!"
Spesso ho riscontrato il  pregiudizio in chi lo combatte...pregiudizi di chi ha "cultura" verso chi ne ha "diversa"...Il medico, non ha più cultura del contadino, ne ha in forma diversa...
Ero strafelice di contribuire con questo disegno alla lotta contro il razzismo (pregiudizio anche questo!)..ma non venne mai usato...non essendo stato capito...era "povero", e poi io all'epoca non appartenevo alla cerchia degli autori degni di nota del panorama italiano ( nemmeno ora!)...L'illustrazione non mi venne restituita, sparì e non se ne seppe più nulla, per fortuna ho  tenuto queste due fotocopie...dicendomi, anche se mi fido, non si sa mai...forse è un pregiudizio...?

32 commenti:

  1. Mario Uccella1 maggio 2012 18:56

    Anche il non capire un disegno del genere è razzismo.
    Anche non restituire un disegno del genere senza nessuna spiegazione né giustificazione è razzismo (oltre che un furto!).

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    1. Non è improbabile che quel "disegnino" sia piaciuto a qualcuno...o non gli sia stato dato alcuna importanza da perderlo.Come sia, è stato "razzismo" nei confronti di un artista non capito...Non dico fosse un capolavoro...ma era un disegnino fatto col cuore...

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  2. Molto bello! peccato la perdita dell'originale!
    Mi ricordo quando alle elementari arrivò un bambino proveniente da un circo, restò con noi alcuni giorni, prima di andare gli regalai un disegno, eravamo tutti affascinati dal suoi racconti sulla vita circense.
    Io originali non ne dò più alle mostre, dopo la sparizione di una tavola di Bullet & justine ho preso questa decisione...

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  3. Volevano gli originali per allestire la mostra...Quando andai alla inaugurazione .e non la trovai, chiesi spiegazioni...Non me li seppero dare, allora pretesi la restituzione dell'originale...si stupirono...per un disegnino così piccolo...Io l'avrei pure regalato, ma se fosse servito alla causa...Non è improbabile che quel bambino circense potessi essere io...

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  4. semplicemente splendida
    sono tentato di chiederti un omaggio per sarno a fumetti....

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    1. Qualcuno più importante di me disse "Chiedete e vi sarà dato!"

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  5. Yin e yang! Davvero una bella interpretazione. E molto centrata su un tema spinoso e non facile da affrontare "graficamente".

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    1. Concordo!^^
      La cover è modesta, umile e ti trasmette immediatamente la riflessione, i miei complimenti!

      Per gli originali io ho un aneddoto da paura...
      ... durante una recente Cartoomics, ormai a manifestazione conclusa, dimenticai l'intero book con gli originali (degli ultimi 10 anni) su un banco in mezzo a degli scatoloni da buttar via... per fortuna fu ritrovato da una persona che riconobbe il mio stile (sul book non era presente neppure il mio nome) che me lo fece recapitare!

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    2. Spero che tu abbia ripagato l'onestà di questa persona regalandole un originale!Oltre ad essere "ESPLOSIVO" sei anche "FORTUNATO"!

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    3. @Luigi Bicco:
      Si denota nella tua affermazione la preparazione e propensione di grafica pubblicitaria.
      Secondo me i curatori della mostra, non cercavano la forza del messaggio, l'idea, ma il barocco della illustrazione.

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    4. "Spero che tu abbia ripagato l'onestà di questa persona regalandole un originale!Oltre ad essere "ESPLOSIVO" sei anche "FORTUNATO"!"

      Speri male!^^

      No, non c'è stato modo, visto che mi ha fatto recapitare il tutto tramite amici!
      Ma prima o poi mi sdebiterò!

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  6. SCUSATE, DEVE ESSERCI STATO UN ERRORE IN CUI SI E' CANCELLATO IL COMMENTO DI LUCA LORENZON, IO L'HO RECUPERATO E REINSERITO:

    Scusa Pino, una domanda probabilmente stupida... ma nel 1995 come facevi a fare i "negativi" dei disegni? Credo che tu sia partito dal secondo, quello con lo sfondo bianco, e poi lo abbia "trattato" per ottenere il primo, giusto? Se non ricordo male all'epoca l'informatica non era poi così evoluta da permettere una buona resa "artigianale" e anche gli editori si rivolgevano alle tipografie per ottenere questi effetti.

    PS - e mi piacerebbe anche sapere a che serve iscriversi a un blog se poi non arrivano via mail le notifiche che c'è un nuovo post!

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  7. Giusta osservazione!
    Avevo un ottimo fotocopista "ROBERTO DE ANGELIS", che ora purtroppo è passato a miglior vita, che mi fotocopiava sin dal 1982 su cartoncino le pagine di Omega, che poi io coloravo. Unico problema il nero veniva sbiadito, e dovevo in parole povere, riinchiostrarlo...fino a quando, come Paolo Renzi dovendo colorare le copertine di DANIEL, mi fece scoprire quasi in anteprima italiana la fotocopiatrice al laser(molti miei colleghi all'epoca non capivano come facessi quelle copie...). Fotocopiavo il bianco e nero, poi le incollavo sul cartoncino con la colla spray, e coloravo...la fotocopiatrice al laser era(è) un vero e proprio computer, non solo mi permetteva di trasformare il nero in un unico colore(Vedi la cover di "Kamikaze"da cui ho ripreso il frontalino del blog, in cui c'era riflesso in una pozza rossa di sangue N.Never), ma anche di convertire in negativo un disegno. Io feci l'originale di "NON SOLO NERO", normalmente, poi andai da Roberto e lo fotocopia al laser in negativo...stesso procedimento che usai per le ultime pagine della "SAGA DI TWEE-WAN-POOR"...ora lo farei comodamente a casa con il personal e un buon programma.

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    1. (Sempre per quel disguido questo è il commento di MARIO UCCELLA):
      Ovviamente non è lo stesso Roberto De Angelis che sostituì la doppia C causa prematura dipartita dalle cover di NN, vero? Mi pare che quest'ultimo goda ancora d'ottima salute...

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    2. Mario Uccella2 maggio 2012 23:28

      Già... che ci sia un troll che agisce di nascosto "sotto semaforo" per sabotarti il blog?

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    3. No! Sono omonimi...
      Io e Roberto, il mio fotocopista siamo cresciuti insieme...l'ho visto fidanzarsi, sposare e diventare padre di due splendide ragazze.
      Ha fotocopiato la mia carriera dal 1982 fino alla morte, avvenuta l'anno scorso.L'ultimo suo lavoro per me fu la fotocopia al laser in bianco e nero della copertina di PEPPER RUSSEL#2...morì poco dopo per ictus...terminai di colorare la cover dedicandogliela. Ho perso un grande compagno di lavoro...Anche la Marvel comics si complimentò del suo lavoro...spesso ho usato il suo negozio come ufficio...una volt aa ferragosto interruppe le sue ferie per fotocopiarmi(al laser) una copertina...Ho perso più di un fratello...Lui mi insegno che "SOLO CHI NON FA NULLA E' INFALLIBILE!"Ciao Roberto è sempre un piacere ricordarmi di te!

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    4. @MARIO:
      Non ci sono Troll...Riconosco solo quelli delle leggende nordiche...

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  8. Bel racconto. Credo che tanti da te non si aspettino locandine come quella dell'incontro di dopodomani a Terni o illustrazioni come queste due. La tua firma è legata ad un certo canone di illustrazione eppure sono proprio queste "uscite dal seminato" che dimostrano la forza delle tue idee, al di là dei tecnicismi.
    A proposito di furti e di 2C. ricordo che, se non sbaglio, in quel di Napoli gli vennero sottratte alcune tavole esposte ad una mostra. "Gli" è improprio visto che la responsabilità è sempre degli organizzatori che non sempre (forse quasi mai) assicurano le tavole alla stregua di quel che avviene in una mostra d'arte.
    Non essendoci assicurazioni va da sè che la sorveglianza è l'ultima delle preoccupazioni...

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  9. Il Pino Rinaldi del fumetto è diverso dal Pino Rinaldi illustratore e copertinista...sono mezzi espressivi diversi. Non posso usare la stessa tecnica sia se scrivo un libro,giro un film o realizzo un fumetto...Gli "esperti" del settore conoscono il dott.Rinaldi e Mr.Pino, e sanno quando fanno una richiesta a chi rivolgersi...


    Conosco bene la storia delle 2C. Le tavole erano assicurate solo dentro alla mostra, e non durante il tragitto casa/mostra,mostra/casa...il furto se avvenne, fu nel tragitto mostra/casa.
    Anche se ne avrebbe dovuto rispondere il corriere(Il quale non avrebbe mai pagato le cifre richieste...), gli organizzatori si disobbligarono congruamente col danneggiato...

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  10. a me piace l'idea colpisce molto e da un senso di isolato appunto di emarginato. e poi lasciando molto foglio bianco o nero da anche l'idea di oppressione.

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  11. Leggo sempre con curiosità e piacere questo blog, ma alcuni misteri insoluti degni del miglior Mistère, mi si ripropongono spesso :come mai questo autore lo chiamate 2C anzichè con nome e cognome? Che male ci sarebbe a farlo? Qual'è il problema?

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    1. Ciao Raul, è sempre un piacere per me risponderti. Ieri ero alla ANTANI COMICS per un incontro col pubblico e abbiamo parlato di te e di tuo fratello, vi hanno definiti "due talenti MOSTRUOSI!"(io concordo). Per noi non ci sarebbe nessun problema a pronunciare il nome di questo Autore, il nostro è solo un vezzo goliardico...senz'altro non ci considera alla Sua altezza, e per non offenderLo, pronunciamo con reverenza le Sue iniziali!

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    2. Chiaramente stiamo parlando di Carlos Casalla, autore tra le altre cose de "Il Cosacco" e "Cabo Savino". :D

      E' tutto il giorno che ci penso ma di fumettisti i cui nome e cognome inizino con la C sono riuscito a ricordare solo Casalla e appunto 2C... Sono effettivamente rari o sono io che perdo colpi?

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    3. Non è lui, e nemmeno questi esempi: CARLO COSSIO, CLAUDIO CHIAVEROTTI...

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    4. Chiaverotti, anch'egli Claudio, l'ho pensato anch'io ma non vale perchè è sceneggiatore. Certo che Cossio potevo ricordarmelo, dannazione!

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  12. e tra gli sceneggiatori c'è pure Chris Claremont.

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  13. Caesar: in realtà si chiamava Kurt, italianizzato però con "Corrado".

    http://www.treccani.it/enciclopedia/kurt-caesar/

    ok, adesso smetto.

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  14. Queste illustrazioni contro il razzismo sono geniali...il minimalismo assoluto di questa immagine e l'idea di farne due versioni con entrambi i colori rende il messaggio estremamente forte ed efficace.Complimenti,Pino!

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    1. Ora credo che sia come dici tu...se queste due Pin Up ti hanno fatto uscire allo scoperto. Finora sul blog era sempre intervenuto solo tuo fratello. Grazie.
      Sono convinto che le illustrazioni hanno le loro funzioni, decorative se devono illustrare un personaggio o le sue gesta, riflessive e dirompenti, se invece devono lanciare una denuncia o una idea. Essendo il razzismo un problema serio, non potevo che andare dritto al nocciolo senza disperdere l'attenzione in troppi barocchismi...unico rammarico, non venne raccolto il messaggio dai curatori della mostra...pensai che se non l'avessero capita loro, come potevo pretendere che la capissero gli altri.

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  15. Ciao Pino....
    eh, ancora queste vecchie polemiche su CC...mi piacerebbe se tutte queste storie e storielle fumettistiche, che alla fine lasciano il tempo che trovano, si risolvessero definitivamente...e poi mi piacerebbe sapere prima o poi in base a quali vicende e episodi lui si considererebbe così superiore a tanti di voi/noi, se davvero è così. Bah! :)
    grazie per le belle parole su di noi spese da Antani! Troppo buoni...
    Ho avuto effettivamente il piacere di notare come gli ultimi due nostri TEX pubblicati abbiano fatto apprezzare il nostro lavoro da tanta gente, tra lettori e colleghi, e questa cosa mi riempe di soddisfazione e di gratitudine per chi apprezza :) ...scusate la divagazione! ;)

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  16. Infatti le vecchie polemiche lasciamole alle spalle...non ci interessano più...ora invece ci interessa una bella realtà targata fratelli Cestaro...
    Non credo ci sia bisogno di dirti che arrivare a TEX(serie regolare)qui in Italia è una punta di onore, e solo i migliori ne hanno il privilegio...ma non basta solo essere bravi con un personaggio simile, ma anche avere una costanza e disciplina fuori dal comune, se a questo moltiplichi per due, escono fuori i fratelli CESTARO.
    Sono molto orgoglioso che Voi seguiate e interveniate sul mio blog...lo nobilita...eppoi diciamolo francamente, è così raro trovare due bravi disegnatore che "NON SE LA TIRANO"!

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  17. Pino,condivido perfettamente con te l'idea del diverso trattamento di un illustrazione a seconda che abbia uno scopo descrittivo o riflessivo,segno di sensibilità.Beh,mi permetto di azzardare che,quando hai pensato che la tua illustrazione non potesse essere capita se non lo era stata dai curatori della mostra,forse tu sia stato anche troppo indulgente verso di loro...io come tanti altri abbiamo perfettamente recepito il messaggio di quella tua soluzione grafica,geniale e meritevole di esser messa in mostra quanto e più di altre.
    Grazie infinite per le tue bellissime parole nei nostri confronti ...io cerco solo di far il mio lavoro con l'impegno necessario...e poi chi sono io per potermela tirare? Moebius?? ;)...che poi penso che non siano i veri grandi a tirarsela...

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