lunedì 5 novembre 2012

Io, Lucca Comics & Games e i Coz-Players...



SOB!... e GRAZIE!... GRAZIE!... e SOB!... to be continued?...

23 commenti:

  1. Visto il titolo speravo in qualche bella immagine di qualche procace cosplayer!

    Eh, possoni capitare anche queste cose a Lucca, ma spero che per il resto sia stata un'esperienza piacevole per te.

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    1. Meglio di quel che speravo! Grazie per la tua visita!

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  2. Per me è un onore averti conosciuto!!! Grazie di tutto,e complimenti per i bellissimi disegni che hai fatto!

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  3. Dal commento, deduco che tu abbia avuto a che ridire con i cosiddetti "coz-players" nostrani, invadenti come e più di quelli americani, al punto da far dimenticare persino ai mass media nazionali, nei loro nutritissimi servizi filmati dalla durata oceanica (due minuti netti, secondo più secondo meno) che a Lucca si dovrebbe (e il condizionale è d'obbligo) parlare di fumetti e null'altro...
    Meno male che c'è sempre Mollica, va'!

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    1. Più che altro sono invadenti e non comprano nulla... pretendono che gli spazi espositivi siano solo a loro disposizione per farsi fotografare, creando seri problemi di viabilità. Gli unici che ci guadagnano sono i negozianti di generi alimentari di Lucca.Se continua così non ci saranno più espositori, e finalmente ci sarà il "LUCCA COSPLAYER & GAMES". Io perciò mi risparmierò di arrivare fin alla cittadina toscana.

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    2. Appunto. Per i media nazionali, fanno più notizie quattro fanatici travestiti come a Carnevale e/o Halloween che i fumetti, letteralmente spariti dai commenti dei servizi...
      Il fumetto è morto e i telegiornali ci fanno il funerale.

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    3. La colpa è degli organizzatori. Dategli uno spazio tutto loro che non interferisca con il fumetto. Per colpa loro ho dato buca ad appuntamenti con un paio di editori. Sono anche pericolosi, io dovevo schivare, quando ci riuscivo, spadoni, spadini e sigarette accese!!! Per non parlare d'essere trasportato all'opposto della direzione desiderata dalla massa di queste persone.

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  4. Io sono da anni il cosplayer di Yellow Kid se fosse riuscito a crescere ( solo gli eroi dei fumetti e Gianni Morandi non invecchiano ) , ma ogni volta che mi presento a qualche convention subisco l'onta di non esser riconosciuto. Anni fa mi sono arrampicato come Tom Cruise su per una pendenza impossibile per raggiungere una lamasseria tibetana in cui si teneva il festivale dei fans di robottoni giappo a bordo di micro macchine ( Go-kart for Go Nagai ndr ) e quando sono arrivato in cima, mani e piedi scorticate come un penitente, mi sono sentito dire che ero troppo rugoso, spelacchiato e cadente per essere un E.T. credibile ! Bastardi senza anima!

    Informazione di servizio: lo Spazio Bianco dedica una rece alla Agenzia Ics...

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    1. Grazie per aver segnalato la recensione sull'AGENZIA-X da parte dello SPAZIO BIANCO.
      http://www.lospaziobianco.it/59101-agenziax-ricomparsa-edicola-pino-rinaldi

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    2. In risposta a Crepasolo @:
      Incontrando per le strade di Lucca GIUSEPPE PALUMBO, mi ha confessato d'avermi scambiato in un primo momento per "IL COSPLAYER DI PINO RINALDI"...Sinceramente la rassomiglianza ce la vedo!

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    3. Scusa per il "CREPASOLO"... sarà stato un lapsus(o lapis?) Freudiano!!!!!

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  5. Non c'è di che.
    Onestamente, spero di crepare circondato dall'affetto di Crepascola, Crepascolino e dieci nipotini, tutti in buona salute. Un lampo e poi tutto quello che sono stato e che ho sperimentato fluirà nel wetware che avvolgerà " come un profumo "
    ( Crepascolino dixit ) il satellite Europa in cui i miei resti millenari non riusciranno + a lavorare con gli arcaici innesti nanotecnologici. Da quel momento la mia esistenza, se così si può dire, consisterà in una eternità passata a leggere comics o come si chiameranno nel 851 secolo ( i nerd che bazzicano questo blog riconosceranno il riferimento ad una saga di Grant Morrison e di Mark Waid con cui è nato l'Ipertempo ). Senza cosplayers tra i piedi. E senza piedi. Excelsior !

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    1. Speravo di incontrarti a Lucca... non rispondere se ti va di rispondere con dei "no sense", ma da essere umano del XXI secolo. Grazie!

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  6. Mai visto Lucca Comics. Prima o poi. Devo sbrigarmi prima che i fumetti passino di moda.

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    1. "PASSI DI MODA"?... o muoia?... Quando ti deciderai di andarci avvisami, mi piacerebbe conoscerti...

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  7. Non credo il medium sarà mai totalmente cancellato. La storia ci dice che la comparsa di una forma di comunicazione maggiormente interattiva - e quindi apparentemente + seducente - non cancella il passato. Il cinema non ha azzerato la radio, la televisione non ha azzerato il cinema e così via. Ci saranno sempre meno fumetti e con un pubblico meno ampio - un numero di
    " resistenti " disposto a spendere per i suoi comics , ma selettivo e competente - e sarà sempre + difficile sperimentare sulla carta, ma ci sarà la rete ( c'è già ).
    Peccato per quelli come me che pensano che i comics non siano mai abbastanza e che il medium sia in salute quando l'edicola è gremita di cose buone ed anche meno buone. Sono sicuro però che troverò sempre, da qualche parte, il mio spillato a 72 pagine. Non sarà il giornalino mainstream che sogno - una cosa come il Corriere della Paura o Shang-Chi, formato gigante, spillato e b/n con la via Marvel/DC a personaggi pulp - ma l'erba voglio cresce solo nel giardino del re...alla prima Lucca comune allora !

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    1. Preferisco una "Morte" dignitosa, al rinchiudere il fumetto in una "riserva"... trovando patetico che diventi come l'opera lirica.
      A nessuno interessa realmente, ma fa raffinato dire che la si "ama".
      Mio padre era direttore d'orchestra, e conosco bene le opere liriche e classiche... quando parlo con i melomani dichiarati, mi accorgo di quanto poco conoscano realmente ciò che affermano di amare.
      Dicono sia giusto farla sopravvivere solo perché fa "FIGO" affermarlo,però a spese di terze persone che nemmeno sanno esattamente cosa essa sia...
      Io penso che se una forma d'arte è degna di sopravvivere, lo dovrà fare da sola.

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  8. La colpa è degli organizzatori.

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    1. Ti riferisci ai COZ-PLAYERS?
      Servono agli organizzatori per far credere al comune( i finanziatori) che la manifestazione abbia avuto successo, invece è stato, non un fallimento, ma semplicemente andato benino... Come a Romics, ricordo le prime edizioni, vantavano le quantità di biglietti venduti, senza tenere conto che il 70% del pubblico guardava al fumetto come curiosi allo zoo... solleticati, ma ben contenti d'essere aldilà delle sbarre per non essere sbranati...
      Ora si alzerà il "SAVONAROLA" di turno a tuonare " COSA DICE RINALDI?...Il mio libro ha venduto tot e quell'altro libro tott'altro..." Senza poiportare prove oggettive di tali affermazioni... ma se fosse così, perché dovremmo sopportare gente che ha scambiato le( o "i"?) comicon per carnevale, senza nemmeno preoccuparsi di mascherarsi da personaggi dei fumetti?....

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    2. Alle fiere, mostre o convention (occomecavolovipare di chiamarle) si deve parlare e trattare di fumetti. E solo di questi.
      Tutto il resto è noia, come avrebbe detto il Califfo.

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  9. Io proporrei che se proprio ci devono essere, che siano rigorosamente legati al fumetto e siano presenti solo l'ultimo giorno, altrimenti si creassero spazi completamente loro, dove non recherebbero fastidio a nessuno e noi "fumettari"i saremmo gli intrusi.
    Essendo noi "fumettari" una specie in estinzione, ci lasciassero indisturbati nelle nostre "riserve".
    Sia chiaro, io non ce l'ho con loro, ma con gli organizzatori degli eventi(non)FUMETTI.
    Questa lamentela non è solo mia, ma di tutti gli addetti del mestiere con cui mi sono incontrato a Lucca Comics & Games, e vi assicuro che in trenta anni ho conosciuto e conosco tantissime persone collegate al fumettomondo!

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