sabato 10 dicembre 2011

ClanDestine #12




















                                       































Finalmente mi avvisarono...ClanDestine sarebbe stato chiuso col numero dodici, nonostante le vendite della gestione DAKIN-RINALDI fossero più alte della precedente... Paul Neary mi augurò  "l'in bocca al lupo"...Per i fan-club di Alan Davis, la causa fu addebitata a me...Lui e Neary non provarono mai lontanamente a smentili...anzi con il loro silenzio assenso alimentarono il fuoco  della diceria.. .ma per fortuna alla Marvel, sapevano la verità e MARK GRUENWALD mi fece chiamare da Joe Andreani...Io posso garantirvi, che  nonostante i problemi personali, ho messo sempre il massimo impegno nelle pagine di ClanDestine, ma la serie sinceramente non aveva motivo di esistere, era la solita minestra riscaldata degli X-Men, senza il carisma dei personaggi...Forse Davis voleva giocare con l'ironia...ma gli americani non l'apprezzano...loro sono pragmatici... le belle donnine attirano, ma non sostengono una serie regolare...eppoi in quel periodo la Marvel Comics Group se la passava proprio male....La REVLON, nota casa produttrice di cosmetici se l'era comprata pagandola un prezzo spropositato, ed indebitandosi fino al collo...I personaggi rendevano sempre bene...ma gli interessi altissimi da restituire alle banche  strozzava la casa editrice....era sull'orlo della bancarotta...

38 commenti:

  1. Queste non le avevo mai viste,una meraviglia.
    P.S. Maestro,presto metterò delle cose nuove sul blog,attendo il tuo severo ma utilissimo giudizio :D

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  2. Gran belle matite...ci sarebbero volute le morbide e dettagliate chine di Mark Farmer...
    Davis più tardi ci ha riprovato con una nuova miniserie anche se non so con quali esiti di pubblico.
    Esiste anche una raccolta in volume del ciclo di Davis (compreso l'incontro con gli X-Men che uscì in un one-shot)...naturalmente tu risulti "epurato"...

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  3. Luca mi metto fra i tuoi lettori fissi così influenzerò i giudizi di mio padre! :P

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  4. noooooooooooooooooooooooooooooo:D

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  5. Come sempre tavole stupende! non mi ricordo se questa storia fu pubblicata in Italia...forse su Marvel Magazine?

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  6. ESATTO!!!Una cosa che non capisco del periodo Marvel, è come facevano gli inchiostratori a distruggere matite così definite...Mistero della fede!

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  7. una volta parlando con Michael Golden mi disse del suo disappunto nel vedere le sue matite rovinate dagli inchiostratori :)

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  8. Pena del taglione per gli inchiostratori!^^

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  9. Cavolo mauro, conosci Micael Golden!!!


    Caro Fabrizio, non è sempre colpa degli inchiostratori, anche i tempi di consegna restrittissimi.

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  10. Non bistrattate gli inchiostratori, spesso nobilitano lavori mediocri o completano illustrazioni carenti e sintetiche. Inoltre permettono al disegnatore di rispettare le scadenze e garantirne, quindi, la professionalità (anche dove questa latiti). Considerando l'aggravio di essere ritenuti dai più dei meri ricalcatori e riempitori di campiture.

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  11. Sono d'accordo, ma io non sono stato fortunato nell'incontrare professionalmente inchiostratori che non lo facessero per "tirare a campare"...forse eccezion fatta per Robin Riggs.

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  12. Spezzo una lancia a favore degli inchiostratori: c'è inker e inker.
    Guardatevi le matite della run di Miller su Daredevil senza le chine di Klaus Janson, poi paragonatele al lavoro finito. Guardate il DKR di Miller & Janson e il DKSA del solo Miller...è questo è solo un esempio. Janson, Palmer, Miki, Farmer e l'elenco potrebbe continuare...inchiostratori che hanno esaltato le matite di celebri disegnatori, in alcuni casi andando al di là della sola inchiostrazione (veri e propri finisher) contribuendo al 50% del lavoro finale.
    Di Riggs ricordo l'ottimo lavoro sulla run di Sharp su Incredible Hulk.

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  13. andrebbero citati come esempi massimi dell'arte dell'inchiostrazione: Kevin Nowlan, Al williamson (ma hanno gioco facile, entrambi disegnatori stratosferici, renderebbero digeribili gli scarabocchi di chiunque), Scott Williams e Tom Palmer (come inchiostratori puri). A Farmer (comunque ottimo) ho sempre preferito Neary, sia su Davis che su Hitch. Miki, no... proprio no...

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  14. SCOOP del Blog...ROBIN RIGGS l'ho scoperto io...all'epoca Neary mi mandò tramite fax le prove di una decina di inchiostratori, io scelsi lui.Bobbie Chase scelse lui per Hulk dopo aver visto il nostro ClanDestine. Williamson è virtualmente il mio maestro, mentre Palmer nell'ultimo periodo( Sal Velluto mi fece vedere cosa gli combinò a delle sue pagine)si è rovinato, o forse stufato.Nowlan, Farmer e Neary unici nl loro genere.

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  15. Ho dimenticato Williamson (il migliore inchiostratore di JR JR) ma è anche vero che l'elenco è, come ho scritto, lungo...
    Nowlan, grandissimo disegnatore, non mi ha mai convinto come inchiostratore...tende a Nowlanizzare qualsiasi penciller e questo non va bene. Grandissimo Williams mentre Palmer dipende...su Byrne era abbastanza pessimo...gusti, naturalmente. Farmer invece lo preferisco a Neary su Davis. Se ti è capitato di vedere le matite di Exalibur, ad esempio, Farmer è più fedele, più dettagliato. Neary è più "caldo" ma anche più pesante. Ottimo su Hitch...anche utile, se vogliamo, a rendere il segno di Hitch ancora più simile a Davis (prima-era). Miki dipende da chi inchiostra: pessimo su JR JR, ottimo su Capullo e adeguato su Quesada (anche se lo preferisco "vestito" da Palmiotti, suo storico pard).

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  16. Questa non la sapevo Pino! Talent scout anche a livello internazionale...grandissimo Pino!! Hai avuto davvero occhio. Sharp, che personalmente adoro, quando s'inchiostra da solo è molto altalenante. Curiosità: ci dicii nomi, se ti ricordi, degli altri 9 che ti propose Neary?

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  17. Pretendi troppo...Io avevo un fax a carta termica, e la pessima abitudine di non fotocopiare successivamente i disegni e lettere ricevute...col tempo tutto si è schiarito e sono tornati i fogli bianchi.Purtroppo poi ClanDestine andò come andò, ma Paul Neary voleva inchiostrarmi delle storie, e mi confessò di apprezzare molto la mia inchiostrazione...sai detto da lui!!!!

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  18. Peccato! Un pò come i nuovi scontrini...dannata carta termica! Non fatico a credere che Neary apprezzasse il tuo modo di chinare...nel tuo caso gli inchiostratori t'hanno proprio "azzoppato" le matite e dire che, come Davis (per fare un es.), le tue sono molto molto precise e non lasciano spazio a dubbi o incertezze.

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  19. Trovo interessante, e voi preparati in questa discussione sugli inchiostratori...In seguito dovremmo discutere anche dei coloristi anni novanta, che riuscivano a superare il lavoro degli inchiostratori..."cane"...con colori coprenti e da funerale dark, quando si era allegri...

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  20. Personalmente, seguo il dettato del "Vate" (Neal Adams) secondo il quale un disegnatore non è mai tale e completo se non s'inchiostra da solo. Che poi esistano delle particolari "alchimie" (tipo Kirby/Sinnot o JRjr/Williamson, Miller/Janson o Lee/Williams, per dire) ci può stare...

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  21. Non lo conoscevo questo dettame...In parte sono d'accordo...Se parliamo d'artisti, anche il colore non dovrebbe essere delegato ad altri...ma in America, non esiste il concetto che abbiamo noi di "artista"... per loro l'arte è insita in tutto ciò in cui si intravede pseudo-creativita'.Io reputo ADAMS il più grande disegnatore di supereroi di tutti i tempi. ma... non un artista con l' "A" maiuscola...spesso ammicca troppo alla moda corrente, senza creare lui indipendentemente...negli anni sessanta,per esempio, era la massima espressione fumettistica della "POP-ART"...abbracciando un po di iper-realismo appena nato. Noi..Io... lo vedevamo come Dio sceso in terra, ma poi, scoprendo il retroterra e la sua spiccata venialità, ho ridimensionato l'artista, esaltando il professionista.Logicamente, questo è solo un mio modesto punto di vista.

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  22. In America persino fare fumetti è come stare alla catena di montaggio: soggettista, sceneggiatore, dialoghista, disegnatore, inchiostratore e/o rifinitore, colorista, letterista... sono tutte persone distinte e molto spesso separate. Qui siamo abituati ai Galep, Giardino, Eleuteri Serpieri, Toppi, D'Antonio, Manara, Magnus, Rinaldi, che fanno tutto da soli e li stracciano dieci a uno. Adams (insieme a Kirby è Buscema) è uno degli insuperati numeri uno del settore made in Usa. Grande artista, sommo professionista, mediocre sceneggiatore (fatte salve le storie di Batman per la DC, forse). Ma non si può avere tutto dalla vita...

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  23. Perfettamente d'accordo con te...e grazie mille per avermi inserito nella lista.

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  24. Amico mio, non è piaggeria. Lo penso davvero, da quando un certo disegnatore venne a cercarmi a Lucca per ringraziarmi delle belle parole spese per la sua cover con She-Hulk, quasi vent'anni fa all'incirca...

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  25. Forse sarebbe ora di raccontare come nacque quella famosa copertina."Ero andato a Milano con DINO CATERINI a conoscere LUCIANO SECCHI in arte MAX BUNKER...tornai a casa che era sera tarda...non riuscendo a prendere sonno per l'eccitazione di aver conosciuto un mio "mito", il quale apprezzava anche il mio lavoro,schizzai, disegnai e colorai quel dise-
    gno che poi sarebbe diventato una cover,terminandolo prima di prendere al mattino il caffè con mia moglie."

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  26. RINALDI santo subito,ma io sono l'unico qui ad adorare GARCIA LOPEZ(il suo deadman era stratosferico)

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  27. Sul SANTO SUBITO, non sono d'accordo...per essere santi bisogna prima morire...Garcia Lopez è un grande...hai mai visto il suo"CINDER $ ASHE",pubblicato in Italia dalla Comic Art su Best Comics N°30?...Ti assicuro che è stato il libro di testo, tutt'ora consultato del 75% di mie colleghi(Anche affermati!)...Spero di averti fatto capire cosa ne penso di un simile artista,

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  28. nooooo..non ce l'ho,vedo di procurarmelo in qualche modo,grazie della dritta Maestro.

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  29. Sarò "strano" ma il Deadman, o meglio IL Deadman per me è quello immortalato dal segno di Kelley Jones. Grottesco, dark, horror...insomma quel che ci voleva per un "eroe" come Deadman.
    Riguardo alla catena di montaggio e agli autori citati da Uccella: occorre non mettere tutto in un calderone.
    Manara è un virtuoso della matita, delle chine e del colore non certo un memorabile sceneggiatore (caliamo un velo pietoso sul Manara soggettista). Galep non mi pare abbia mai scritto nulla, Eleuteri Serpieri (grandissimo disegnatore) avrà creato un character indimenticabile come Druna...quanto a tessitore di trame, insomma...e Magnus non ha sempre fatto tutto da solo. Ricordiamoci di Giovanni Romanini (chine non solo su La Compagnia della Forca) che rifinì diverse tavole del Maestro Raviola e...gli disegnò i cavalli nel Texone. Ditemi se è poco!
    Ci sono senza dubbio tanti autori completi che stracciano "le catene di montaggio" com'è vero il contrario. Se la collaborazione tra artisti ci regala opere indimenticabili (Elektra Assasin senza la sana follia del talento strabordante di Bill Sienkiewicz sarebbe stata ben altra cosa nelle mani del solo Miller) ben venga!

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  30. @ DUCAB: non sei il solo ad adorare Garçia Lopez... Roba tipo "Il ritorno di Donna Troy" è da manuale del fumetto mondiale.

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  31. Dove,quando e per chi è uscito??

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  32. la Planeta De Agostini ha in catalogo (ed io in mio possesso) parecchie opere di Garçia Lopez, tutti lavori eccellenti:
    http://www.planetadeagostinicomics.it/Vistas/listacatalogo.aspx?Seccion=catalogo&CPadre=6.7&Cat=8484
    http://www.planetadeagostinicomics.it/Vistas/listacatalogo.aspx?Seccion=catalogo&CPadre=6.7&Cat=8976
    http://www.planetadeagostinicomics.it/Vistas/listacatalogo.aspx?Seccion=catalogo&CPadre=6.7&Cat=9111
    http://www.planetadeagostinicomics.it/Vistas/detalle_comic.aspx?Seccion=catalogo&CPadre=6.7&Tipo=Atra&Cat=9382&id=1542
    http://www.planetadeagostinicomics.it/Vistas/listacatalogo.aspx?Seccion=catalogo&CPadre=6.7&Cat=8615
    http://www.planetadeagostinicomics.it/Vistas/listacatalogo.aspx?Seccion=catalogo&CPadre=6.7&Cat=9770

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  33. oggi sono uscito per ordinare CINDER AND ASHE,ora mi vedo i tuoi link e mi faccio del male :D

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  34. se lo desideri, posso mentire e affermare che trattasi di ciofeche inguardabili... comunque, se ne dovessi scegliere solo uno (dolorosamente) opterei per NEW HEROES N.1 TWILIGHT di Howard Chaykin e José Luis García-López (Contiene Twilight 1/3) 16,8x25,7, C, 144 pp, col. € 12,95
    un vero capolavoro (mai troverai persona che utilizza questo aggettivo con più cautela di me) grafico e una bella storia (se ti fidi del mio giudizio).

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  35. mi basta il fatto che sei amico del Maestro Pino.Domani ordino anche Twilight...

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  36. Non vi posso lasciare un pomeriggio da soli, che fate salotto...Bravi, questo è il blog che mi piace, dove io vi do l'imput e il resto lo fate voi... mi diverto di più e fatico di meno.

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  37. Mi manca ancora il cartonato dell'eura della tua opera,Maestro...

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  38. Infatti non era un cartonato ma un brossurato...Purtroppo ne ho pochissime copie... ma se non sbaglio su internet, ci sono librerie specializzate che lo vendono. Io avrei intenzione, dopo l'AGENZIA-X di farlo uscire in cartonato, una miniserie alla volta, e non tutto raggruppato in un unico volume, con un formato che gli renda onore.

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